Autovalutazione a.s. 2016_2017

Autovalutazione di istituto 

Autovalutazione d’Istituto: efficacia ed efficienza del servizio scolastico.

 

L’art.21, comma 9, della Legge 15 marzo 1997, che istituisce l’autonomia delle Istituzioni scolastiche, prevede per le medesime “l’obbligo di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi”.

Il concetto di autonomia organizzativa, amministrativa ed anche didattica, introdotto dalla L. Bassanini del ’97, è stato via via ribadito, ampliato e tracciato nel D.P.R. 275 del 1999, che ha disposto, tra l’altro, l’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa. Il D. Lgs. 150 del 2009, Riforma Brunetta, ha definito ulteriormente i punti salienti della riqualificazione della Pubblica Amministrazione. Per l’Autovalutazione di Istituto si fa riferimento, infine, alla Direttiva n. 11 del 18/09/2014, concernente il Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 che a riguardo precisa quanto segue: “A partire dall’anno scolastico 2014-2015 tutte le istituzioni scolastiche effettueranno l’autovalutazione mediante l’analisi e la verifica del proprio servizio e la redazione di un Rapporto di autovalutazione (RAV) contenente gli obiettivi di miglioramento”.

Appare chiaro che tutta la normativa in merito alla valutazione, converge verso un punto essenziale: la Scuola è chiamata a verificare l’efficace ed efficiente utilizzo delle risorse per il raggiungimento degli obiettivi dell’Istituto.

L’autovalutazione d’Istituto costituisce, quindi, un obbligo di legge, ma anche una proposta che mira allo sviluppo di una cultura collaborativa, che porta tutti i protagonisti coinvolti a impegnarsi in un dialogo costruttivo per la definizione di fattori di qualità, per la loro valutazione e per le azioni di miglioramento da porre in essere. Tale processo di verifica realizza un aspetto dell’autonomia scolastica in grado di mettere in campo la capacità responsabile di valutare l’istituzione e, nel contempo, di accettare la valutazione delle proprie azioni, valorizzando le capacità innovative e progettuali della professionalità del personale, in particolare dei docenti. 

Percorso di autovalutazione a.s. 2016/17 

Il nostro Istituto con il Nucleo di autovalutazione intende riflettere, in modo costante e sistematico, sulla qualità dell’offerta formativa, ponendosi lo scopo di interrogarsi sui servizi offerti, verificarne la validità e promuovere processi di miglioramento. 

La Valutazione di Istituto si sviluppa in due direzioni complementari:

  • analisi sistemica dell’organizzazione scolastica, tenendo conto dei seguenti fattori:

contesto socio-ambientale in cui opera la scuola; risorse disponibili; processi attivati e risultati attesi e/o raggiunti

  • customer satisfaction, la qualità percepita da: genitori, alunni, docenti, personale A.T.A.

I docenti del Nucleo di Autovalutazione:

  • progettano ed avviano le azioni di miglioramento
  • pianificano l’attività di monitoraggio dei processi, definendo obiettivi, tempi e modalità dell’indagine
  • curano l’oranizzazione delle rilevazioni
  • elaborano e diffondono i dati risultanti dall’indagine

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